Prima i cittadini, No alla legge Fornero

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Acquaviva delle Fonti (Bari)
Italia

E-mail: pinochiechi@alice.it

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Facebook: https://www.facebook.com/people/Giuseppe-Chiechi/100005709105102

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Civiltà è ricordare il 27 gennaio e il 10 febbraio

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Si pubblica il post di un blog amico, cui si appoggia l’opinione promossa.
https://informaliberablog.wordpress.com/2016/01/29/questo-blog-ricorda-il-27-gennaio-e-il-10-febbraio/
Esistono due date cui la città di Acquaviva delle Fonti è tenuta, per legge dello Stato e per motivi di civiltà, a ricordare: il 27 gennaio e il 10 febbraio. Due date che devono essere commemorate presso le nostre istituzioni locali e le nostre scuole. Due date per dire NO: al nichilismo, all’ignoranza, al revisionismo, all’offesa, al possibile desiderio di violenza giovanile.
Il presente messaggio non cerca facili consensi. Ma invita tutti – molto semplicemente – a fermarsi un momento… e cercare di riflettere. Di educare. Affinché lo scempio del passato, di qualsivoglia ante e parte, non sia più oggetto di interesse per il nostro domani.
UN CORTESE APPELLO – Affinché le nostre istituzioni locali possano favorire, specie fra i giovani, una cultura condivisa contro la violenza e una civiltà della memoria condivisa. – Affinché non manchi l’interesse delle associazioni e l’impegno volontario dei singoli cittadini.
Mai vergognarsi di fare la cosa giusta.

27 gennaio – Giorno della Memoria

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Oggi l’Italia vive il Giorno della Memoria: istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000. Nell’articolo 1 sono racchiusi i valori di un impegno: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali e la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte; nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
La data della ricorrenza è legata al 27 gennaio 1945: quando le truppe sovietiche entrarono nella città polacca di Auschwitz, liberando prigionieri marchiati con numeri, denutriti, sfiniti, abbandonati.
I militari testimoni riscontrarono un sorprendente numero di ebrei. Ma era un piano di genocidio esteso anche a minoranze rom, omosessuali, e altre minoranze. Un progetto esteso in diverse regioni d’Europa.
Le testimonianze dei sopravvissuti raccontano la scomparsa di milioni di vite (la storia oggi ne menziona circa sei milioni. Fra i bambini, almeno due milioni.): i campi dell’orrore, promossi dal regime nazista. Il nostro paese, al tempo alleato con Hitler, fu responsabile delle leggi razziali.

Prima i cittadini – Solo onesti su Legge Fornero

Questa pagina è dedicata a chi nutre oneste perplessità sulla Legge Fornero. Non promette di poter cambiare il mondo, ma invita tutti i cittadini a riflettere.

Solo Onesti – Lista Chiechi, per chi non lo sapesse, è un progetto di civica. In particolare, il progetto nasce ad Acquaviva delle Fonti; in provincia di Bari.

“Solo Onesti” promuove, a sua volta e tramite la persona di Pino Chiechi, un movimento parallelo permanente che esprima, in esercizio di civiltà, il suo disaccordo su una legge italiana imperfetta. Talmente imperfetta, da essere legittimo un ripensamento sui contenuti. O magari la sua abrogazione.

Forse non possiamo cambiare le cose… E nella vita, se non si fa numero, resta almeno la buona intenzione. Ma invitare a riflettere, ed alimentare una sana riflessione, resta un comportamento civico e democratico.

 

Solo Onesti

https://soloonesti.wordpress.com